mercoledì 19 settembre 2012

Andiamo a mangiare una pizza... in cucina!

Ciao a tutti! Oggi andiamo sul classico. Ogni domenica sera (a volte il sabato, dipende...) a casa noi mangiamo la pizza. Visto che per risparmiare evitiamo di andare a cena fuori, ma che la pizza ci piace proprio e il più possibile simile a quella cotta nel forno a legna (che decisamente manca nel nostro bilocale...) abbiamo ormai sviluppato un nostro metodo per farla e vorrei condividerlo con voi.
Intanto devo precisare che più che una ricetta della pizza, è un post sulla nostra "tecnica" di cottura della pizza, visto che la pasta non la faccio io (eh sì, lo so, sono pessima!). Ma dopo aver provato varie paste più o meno pronte, alla fine siamo arrivati alla conclusione che la migliore per noi è quella fresca del supermercato, che pesa circa 700 gr e che noi dividiamo a metà e congeliamo nei sacchetti già pronti per l'uso. Di solito da un sacchetto, quindi 350 gr circa, vengono due pizze (più o meno, anzi molto meno che più) rotonde di dimensioni normali, anche se domenica, il mio fidanzato, che è l'addetto alla stesura, ne ha fatta una sola rettangolare perché la pallina di pasta era un po' più piccola del solito.
In più noi certo non ci andiamo leggeri con il condimento, sbizzarrendoci con ciò che ci va al momento e svaligiando il frigo!
Quello che mi sembra possa essere utile anche ad altri è che dopo vari esperimenti e varie ricerche on line abbiamo trovato quello che secondo noi è un sistema per avere la pizza il più simile a quella cotta nel forno a legna, croccante e ben cotta, ma per nulla secca, così non rimpiangiamo la pizzeria anche se ceniamo a casa!



Ricetta per 2 persone

Tempo di preparazione: 15 minuti+scongelamento
Tempo di cottura: 15 minuti
Tempo totale: 30 minuti


Pizza croccante senza forno a legna

Ingredienti

- 350 gr di pasta per pizza
- 200 gr di mozzarella per pizza
- 150 ml di passata di pomodoro
- origano
- sale
- olio
- farina
- quello che preferite per condirla!

Procedimento

Per prima cosa scongelate la pasta per la pizza, tirandola fuori dal freezer almeno 3-4 ore prima e lasciandola a temperatura ambiente. Se come nel mio caso l'avete messa in un sacchetto, toglietelo in modo che possa lievitare ancora un po' mentre scongela.
Quando sarà scongelata, accendete il forno ventilato a 250° C , in modo che sia ben caldo quando andrete a infornare.
Sul tavolo mettete un po' di farina e iniziate a stendere la pasta col mattarello, fino ad ottenere lo spessore che più vi piace (a noi piace sottile).


Preparate in una ciotola il pomodoro, versando la passata, salate e aggiungete il rosmarino e un bel giro d'olio. Mescolate bene.



Nel forno ormai ben caldo infornate su una placca coperta di carta da forno la base della pizza e fate cuocere per circa 10 minuti (dipende dalle dimensioni e dallo spessore).


Nel frattempo, affettate la mozzarella a dadini e gli altri ingredienti che lo richiedono (come i nostri wurstel).



Quando il risultato della base in forno sarà simile a questo, tiratela fuori.


Condite con la salsa di pomodoro, avendo cura di lasciare almeno un centimetro vuoto sui bordi.


Guarnite con i vari ingredienti che richiedono una cottura, come la mozzerella, i wurstel, la scamorza, ecc.


Infornate per altri 5 minuti, controllando che la mozzarella sia ben sciolta e i bordi della pizza belli cotti. Di solito io il prosciutto cotto lo aggiungo un paio di minuti prima di sfornarla, per evitare che si secchi troppi o si bruci, mentre il mio fidanzato, che la mangia con lo speck, lo aggiunge direttamente quando la impiattiamo.


Ed eccola pronta! Buona e croccante, super condita e molto economica!
Buon appetito!

lunedì 17 settembre 2012

Le tagliatelle "salva-serata"!

Confesso di avere una passione sfegatata per la pasta! Per me a qualunque pasto, il primo è essenziale, quindi, anche a costo di venirvi a noia, i primi saranno sempre la portata più rappresentata in questo blog.
L'altra sera, dopo il rientro a lavoro e il ritorno alla mensa aziendale (che proprio non fa per me, sigh!), avevo voglia di qualcosa di buono e veloce così ho preparato queste tagliatelle e per me, sentire il mio fidanzato che, annusando l'aria in cucina, mi dice "che profumino" è uno dei maggiori incentivi per darmi da fare ai fornelli!




Ricetta per 4 persone

Tempo preparazione: 5 minuti
Tempo di cottura: 15 minuti
Tempo totale: 20 minuti

Tagliatelle panna, prosciutto e funghi

Ingredienti

- 250 gr di tagliatelle all'uovo
- 200 gr di funghi misti surgelati
- 120 gr di prosciutto cotto
- 250 ml di panna da cucina
- 1\2 cipolla bianca
- 1 spicchio d'aglio
- 1 dado vegetale
- sale
- olio
- prezzemolo

Procedimento

Mettere a bollire l'acqua per la pasta.
Rosolare la cipolla e l'aglio tritati nell'olio.


Aggiungere i funghi congelati e far cuocere per 8-10 minuti finchè non saranno morbidi. Visto che sono surgelati rilasceranno acqua per cui non serve aggiure nulla oltre all'olio).


Aggiungete il prosciutto cotto a cubetti e far rosolare per un paio di minuti.


Aggiungete la panna e il dado vegetale e fate cuocere per un paio di minuti in modo che l apanna si insaporisca ed i sapori si amalgamino.
Mettete a cuocere le tagliatelle in acqua già salata.


Regolate di sale e pepe e aggiungete il prezzemolo.



Scolate la pasta al dente e saltatela in padella per un minuto o due con la salsa per farla mantecare. Se servisse allungate con un po' d'acqua di cottura della pasta (ne metto sempre un mestolo in un bicchiere accanto ai fornelli!).


Servire subito con una spolverata di prezzemolo.

Buon appetito!

sabato 15 settembre 2012

Un tuffo nei ricordi d'infanzia...il petto di pollo ripieno!

Tutti noi abbiamo dei cibi che ci ricordano l'infanzia, la mia è quasi assolutamente monopolizzata da brodo della nonna, purè di patate e petto di pollo alla griglia ( eh sì ero una bambina un po' malaticcia..).
Per quanto riguarda il brodo è tutt'ora una mia passione enorme, lo mangio spessissimo sia con i tortellini che con la pasta all'uovo. Il purè è poetico per me, ma di solito non ho il tempo di farlo e mi accontento delle buste (lo so, il confronto non esiste nemmeno, ma in mancanza di tempo...).
Ed il pollo alla griglia non mi attira più così tanto.
Ma c'è un altro piatto che adoravo da piccola e che mia mamma faceva spesso il sabato, poi, chissà perchè, ha smesso per molti anni e non l'ho più mangiato finchè non ho scoperto che è un cavallo di battaglia di mia suocera, che lo cucina spesso e volentieri...sto parlando del petto di pollo ripieno!
Così mi sono cimentata e devo dire che è davvero buonissimo, proprio come lo ricordavo, quando, da piccola, lo smontavo e mangiavo la frittata e gli spinaci lasciando il pollo!
Se non l'avete mai provato, ve lo consiglio, ne vale davvero la pena!
Nel mio caso l'ho preparato a involtini, ma potete stendere le fette di pollo e poi arrotolarlo e chiuderlo con lo spago (che è come lo faceva mia mamma). Noi l'abbiamo mangiato come un secondo, ma se volete usarlo come piatto principale potete raddoppiare le dosi.






Ricetta per 4 involtini

Tempo preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 30 minuti
Tempo totale: 60 minuti

Petto di pollo ripieno

Ingredienti

- 4 fette di petto di pollo
- 4 fette di prosciutto cotto
- 2 sottilette
- 4-6 cubetti di spinaci surgelati
- 1 uovo grande
- grana
- 1 dado di carne
- 100 ml di latte
- olio
- sale

- pepe
- vino bianco

Procedimento

Per prima cosa mettete gli spinaci in padella con un po' d'olio, ancora sugelati e coprite con un coperchio, facendo cuocere per una decina di minuti, finchè non si saranno ben asciugati. (Io li ho preparati anche come contorno, per cui ne ho scongelati ben di più!)



Intanto rompete l'uovo in una ciotola (ne ho usate due, ma la frittata è risultata troppo spessa, quindi meglio usarne uno solo...)


Aggiungete il grana, che renderà la frittata morbida e spumosa, il sale e il pepe. Sbattete bene.


Versate le uova in una padella con un filo d'olio e fate cuocere finchè non sia ben cotta sotto.


Girate la frittata aiutandovi con un piatto. Non è un'operazione che mi riesce troppo bene, infatti si è rotta! E fate cuocere anche dall'altro lato, poi spengete il fornello.


Battete le fette di petto di pollo con il batticarne finchè le fettine non siano uniformi e più sottili.


Su ogni fettina stendete una fetta di prosciutto cotto (mia mamma usa la mortadella, ma io avevo il cotto in frigo...)


Aggiungete metà sottiletta su ogni fetta.


Tagliate la frittata a strisce e aggiungetene una su ogni fetta.


Infine aggiungete gli spinaci, ne basta un cucchiaio per fetta, ben steso.


Procedete ad arrotolare gli involtini e chiudete con gli stuzzicadenti.


In un tegame mettete l'olio e gli involtini e fateli rosolare bene su ogni lato, sfumando col vino bianco.


Finchè non saranno più o meno così...


Quando saranno ben rosolati, aggiungete il latte e il dado.


Fate cuocere per 20 minuti circa, girandoli di tanto in tanto ed aggiungendo altro latte se si asciugassero troppo.


Serviteli con un contorno di spinaci o con le patate arrosto.


Non sono bellissimi?! Buon appetito!


giovedì 13 settembre 2012

Linguine con ciuffi di calamari e mazzancolle

Rieccoci in cucina!
L'altro giorno al supermercato o visto nel banco del pesce dei ciuffi di calamari...Nella mia ignoranza non sapevo sia vendessero anche le zampette del calamaro da sole, e visto che il mio fidanzato adora i calamari, le ho prese pensando subito ad una pasta appetitosa da fare nel week end!
E poi avevo gli ultimi 6 o 7 pomodorini della mia pianta (già perché qui si tenta anche di darsi al giardinaggio) che sono piccoli piccoli ma dolcissimi e polposi, quindi come resistere...




Ricetta per 4 persone

Tempo preparazione: 5 minuti
Tempo di cottura: 15 minuti
Tempo totale: 20 minuti

Linguine con ciuffi di calamari e mazzancolle

Ingredienti
- 400 gr di linguine
- 330 gr di ciuffi di calamari
- 8 mazzancolle
- 7-8 pomodorini
- 1\2 misurino di brodo granulare di pesce
- 1 spicchio d'aglio
- 1\2 cipolla bianca
- una punta di cucchiaino di concentrato di pomodoro
- vino bianco
- prezzemolo

Procedimento

Mettete a bollire l'acqua per la pasta e sciacquate i ciuffi di calamari e le mazzancolle sotto l'acqua.

Rosolate l'aglio e la cipolla tritati nell'olio, in una capiente padella.


Preparate un bicchiere di acqua di calda e scioglieteci il brodo di pesce.




Aggiungete nella padella i ciuffi di calamari e far cuocere per 5 minuti.


Aggiungere le mazzancolle sgusciate e far andare per 5 minuti. Sfumare col vino bianco.
Buttate la pasta nell'acqua già salata.


Tagliare i pomodorini a metà e aggiungeteli al sugo, insieme al concentrato di pomodoro.


Fate cuocere per 5 minuti allungando col brodo di pesce e non farla ritirare troppo.


Aggiungete il prezzemolo e una spolverata di pepe, regolate di sale se necessario (a me non è servito).


Non appena la pasta sarà cotta, scolatela ben al dente e saltatela per un minuto nella padella col sugo aggiungendo un goccio di brodo se fosse troppo asciutto.


Servite con qualche fogliolina di prezzemolo fresco.

E buon appetito!

P.S. Visto che noi siamo in due, ma che io ho imparato a cucinare a casa con i miei prima ed in appartamento da studentessa fuori sede poi, sono abituata a cucinare almeno per 4 e visto che non riuscivo quasi mai ad azzeccare le dosi per due, ho iniziato a smettere di provarci e cucino i sughi per 4 e poi ne congelo la metà in bicchierini di plastica, così quando torno da lavoro troppo cotta per mettermi a tirare fuori qualcosa di appetitoso, non devo rassegnarmi alla pasta col burro!
Uso i bicchierini di plastica perchè anche all'ultimo minuto puoi tirarli fuori dal freezer, romperli con le forbici da cucina e mettere a scongelare il sugo in un pentolino con un gocccio d'acqua.

Un consiglio a chi volesse fare come me: aggiungete un goccio di brodo (in questo caso) o di latte se il sugo è a base di panna in più nel bicchierino in modo che quando si scongela non resti troppo asciutto.
E ricordatevi di mettere su cos'è, perchè quando i sughi sono diversi e congelati, da fuori non si capisce più cosa contengono i bicchierini e la data, di solito non è consigliabile usare sughi congelati da più di tre mesi!



martedì 11 settembre 2012

Torta salata per una cena tra amici

Ciao a tutti!
Scusate per la latitanza, ma il rientro in ufficio ha comportato un po' di adattamento!
La settimana scorsa, con alcune delle mie colleghe avevamo deciso di mangiarci una pizza da una di loro e dal momento che loro erano già rientrate in ufficio ed io no, mi sembrava il minimo presentarmi con qualcosa di preparato da me... Quindi ho optato per una torta salata da mangiare come aperitivo in attesa dell'arrivo della pizza. La ricetta l'ho presa da un rotolo di sfoglia Buitoni, ma cercandone versioni on line, l'ho trovata riproposta anche da Misya.info e mi sono attenuta alla sua, con piccole modifiche dovute alla disponibilità del mio frigo. :-)

Tempo preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 30 minuti
Tempo totale: 45 minuti

Torta salata con patate, speck e scamorza

Ingredienti per 6-8 persone

- 2 rotoli di pasta sfoglia rettangolare
- 4 patate medie
- 80 gr speck
- 50 gr di galbanino
- 50 gr di scamorza affumicata
- sale
- pepe
- erba cipollina
- 1 uovo

Procedimento

Per prima cosa pelate le patate e lavatele.

Tagliatele a fette sottili.


Mettete a scaldare in una padella 3 cucchiai di olio.



Aggiungete il sale, il pepe e l'erba cipollina e fate cuocere le patate per circa 10 minuti girandole spesso, io le ho coperte per farle cuocere più in fretta ed in maniera uniforme.


Nel frattempo srotolate la pasta sfoglia e mettetela in una teglia rettangolare che sia un po' più piccola della sfoglia in modo che sia sostegno per i bordi (non ho guardato la misura esatta, ma era una teglia media), lasciando la carta da forno che trovate insieme.


Affettate la scamorza ed il galbanino.


Appena le patate saranno pronte stendetele sulla sfoglia in maniera uniforme, cercando di riempiere anche gli angoli.


Stendete lo speck sulle patate, coprendole del tutto.


Ricoprite con la scamorza ed il galbanino, alternando una fetta di un formaggio e una di un altro in modo che i sapori si mischino.


Chiudete la torta con l'altra sfoglia e arrotolate bene i bordi in modo che sia ben chiusa. Infine spennellate il tutto con l'uovo sbattuto per dare colore in cottura.
Infornate a 200° nel forno ventilato per 30 minuti, o finchè la sfoglia non sia cotta.


Ed ora la confessione! Eravamo in super ritardo e mi sono scordata di fotografarla finita!!!
Lo so, sono la peggior blogger della storia, ma vi garantisco che era dorata e ben cotta!
Se dovete consumarla dopo un po', come nel mio caso, potete scaldarla un attimo in forno, per far ammorbidire di nuovo i formaggi, comunque devo dire che è ottima anche fredda.

Buon appetito!

P.S. Se la provate, come qualunque altra ricetta del blog, per favore fatemi sapere che ne pensate, ci terrei davvero molto a leggere i vostri commenti!